L'UTOPIA DELLO SGUARDO

l festival di Fotografia Europea è nato dal pensiero e dal progetto di Luigi Ghirri nel realizzare a Reggio Emilia un centro di fotografia italiana e europea a seguito del successo dei suoi diversi progetti di committenza pubblica come Viaggio in Italia del 1984, partito
da Bari per poi approdare a Reggio Emilia, Esplorazioni lungo la via Emilia del 1986,

Giardini in Europa del 1988 e altri che hanno visto la partecipazione non solamente
di fotografi, ma anche di scrittori, poeti, filosofi e artisti.
Fotografia Europea ha cercato di raccogliere parte della sua eredità e attraverso mostre, committenze, public call per giovani autori ha promosso, seguendo un tema declinato
dal comitato scientifico della manifestazione, la cultura fotografica in Italia e in Europa.
La collezione di Fotografia Europea nasce con la prima edizione del 2006 e si è sviluppata con le edizioni che si sono succedute sino ad oggi.

Sono state acquisite le opere degli autori invitati a svolgere le committenze pubbliche
a Reggio Emilia o nei loro paesi d’origine; oltre che dai progetti e dalle mostre appositamente realizzati per le diverse edizioni di Fotografia Europea.
Quasi duecento fotografi, provenienti da diversi paesi europei,
hanno liberamente interpretato il tema che ogni anno ha caratterizzato la manifestazione.
La collezione, dunque, è un insieme significativo di opere legate ai temi del paesaggio urbano, della figura umana e dello sguardo, affrontati con una particolare attenzione
alla ricerca e alla sperimentazione.
La collezione è conservata presso la Fototeca della Biblioteca Panizzi che in occasione dell’edizione di Fotografia Europea 2018 dedica un percorso selezionando alcune opere
di autori che più si sono avvicinati al tema dello sguardo come visione utopica del mondo.